martedì 24 novembre 2015
S.
I sogni sono come la farina nel setaccio : la farina è piena di grumi e crusca , nel setaccio viene depurata da queste e viene fuori limpida ed omogenea.
Freud affermava che quel 'setaccio ' è il nostro cervello conscio , la farina impura è il nostro inconscio e la farina pura è il desiderio tradotto , pulito e reso accettabile dalla nostra mente .
Ebbene, non mi spiego il perchè dei miei sogni inaccettabili , o meglio , accettabili si , ma non possibili , perchè la mia parte razionale mi pone di fronte azioni ed emozioni che io , in carne ed ossa , non potrò mai compiere .
Se è vero che quella farina si deve trasformare in un qualcosa , pane , torta , non so, perchè il mio impasto non può?
Molte volte quel setaccio funziona male , mi chiedo . Purtroppo sono io che funziono male , lo affermo.
Inoltre si dice anche che i sogni coprano i nostri veri pensieri , appunto nella traduzione inconscia di questi , ogni elemento inaccettabile viene rimosso , coperto o cambiato ...
Io no.
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